RaiPlay: di tutto di meno

Come saprete tutti, visto la pubblicità martellante che sta passando sulle reti Rai, la nostra emittente di stato, ha pensato bene di aggiornare la propria applicazione ufficiale Rai Play. In linea teorica, dovrebbe essere un aggiornamento molto massiccio che rivoluzionerebbe interamente l’applicazione ed il modo in cui dovremmo poter usufruire dell’offerta televisiva Rai. Ma perché utilizzo il condizionale? Perché, come sempre troppo spesso accade, quando si fanno aggiornamenti pesanti, si guarda a tutto ma non all’accessibilità che proprio la Rai, in quanto soggetto pubblico, dovrebbe tenere a mente più di tutti. Con questo nuovo aggiornamento uscito il 30 ottobre 2019, l’applicazione è divenuta praticamente inutilizzabile per tutti coloro che utilizzano il lettore di schermo per non vedenti Voiceover, presente sui sistemi iOS di Apple. Vi sono stati anche un paio di aggiornamenti nel fine settimana ma la situazione è rimasta quella attuale, totale impossibilità a poter fruire dei contenuti che la Rai mette a disposizione. Le versioni precedenti, anche se non perfette, erano comunque utilizzabili e si poteva usufruire molto bene di tutti i contenuti messi a disposizione dall’applicazione. La situazione è leggermente ma proprio leggermente migliore nei dispositivi dotati di sistema Android, ma anche li, le criticità sono parecchie. Di seguito proverò a fare un elenco di ciò che non va, così da far presente a tutti la situazione.

Cosa non funziona in Rai Play nuova versione

Questo che segue, è un elenco di tutto ciò che al momento non funziona in Rai Play. Non è sicuramente esaustivo, ma rende sicuramente l’idea dell’attuale situazione a livello accessibilità con lo screen reader Voiceover per non vedenti.

  • La maggior parte dei pulsanti non sono etichettati e di conseguenza non se ne comprende l’utilizzo
  • Se vogliamo accedere per vedere l’offerta Rai, i pulsanti per farlo mediante i social funzionano male, ad esempio, per accedere con Facebook bisogna premere su Accedi con Twitter e comunque, inserite le credenziali nella pagina successiva, non si accede ugualmente
  • Se abbiamo le credenziali ufficiali di Rai Play come utenti registrati e tentiamo di inserire l’indirizzo mail per accedere, l’applicazione dice che il formato dell’indirizzo non è valido
  • Nella sezione dirette, si vedono i canali e ciò che va in onda ma se diamo doppio tap per far partire una trasmissione, non parte nulla
  • Negli elenchi di programmi che si trovano nella schermata home o in quella on demand, si vedono solo i generi ma non si possono leggere i titoli. Dando doppio tap si può più o meno capire di che si tratta ma non è sempre possibile
  • La guida TV è stranamente fatta bene, anche meglio della vecchia versione, peccato che se non si riesce ad accedere, non si possono vedere i programmi passati
  • La sezione ricerca ti fa vedere solo il primo risultato ma non ti fa tappare sulle sezioni dei risultati per poter vedere tutti gli altri

Ci sono anche altri piccoli difetti ma quelli elencati sopra, sono sicuramente bloccanti e non fanno utilizzare a chi non vede Rai Play. Speriamo che mamma Rai, che in questo caso è diventata matrigna, ci metta mano e possa farci tornare ad utilizzare al meglio la propria applicazione televisiva.

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