Bose Sound Link Mini II: bello ed accessibile!

Il sistema di altoparlanti che andrò a recensire, senza dubbio, è quello che fino ad oggi mi ha dato più soddisfazione e che, allo stesso tempo, è risultato il più accessibile che abbia mai visto.
Si tratta del Bose Sound Link Mini II, sistema che è già sul mercato da un anno ma che risulta sempre molto apprezzato e recensito in giro.
Con questo piccolo sistema di altoparlanti, la nota ditta Bose, ha realizzato un piccolo sistema di altoparlanti bello da vedere, decisamente potente e molto accessibile anche a chi non vede. Infatti, al suo interno, monta un vero e proprio sintetizzatore vocale che ci aiuta in tutte le operazioni di gestione e connessione dei dispositivi.
Se vi ho incuriosito, continuate con la lettura!

Come si presenta

Si tratta di un piccolo diffusore portatile realizzato completamente in alluminio e dal peso molto generoso, circa 750 grammi, caratteristica che lo rende davvero stabile e decisamente ben realizzato.
La sua forma è rettangolare con i lati corti leggermente obliqui. Sul lato anteriore si trova la grata dalla quale, naturalmente, esce il suono, mentre sul lato posteriore, vi è un’altra grata, gemella rispetto a quella anteriore, che serve per il bass reflex, del quale vi parlerò più avanti.
Sul lato superiore, sono ospitati i controlli che sono realizzati in gomma e anche’essi, data la loro forma, sono facilmente individuabili al tatto. Attraverso questi controlli, si possono gestire agevolmente tutte le funzionalità del diffusore ed in più, naturalmente, si può regolare il volume e controllare la riproduzione della musica.
Sul lato inferiore, è collocato un supporto in gomma che permette al diffusore di rimanere ben saldo alla superfice di appoggio e ne garantisce una perfetta stabilità.
Conclude la descrizione il lato destro che ospita l’ingresso aux da 3,5 che permette di collegari apparecchi che non dispongono di collegamento bluetooth ed una porta micro USB che permette di ricaricare gli altoparlanti e l’aggiornamento del loro firmware.

La confezione

Fin dall’apertura della confezione, si capisce immediatamente che siamo di fronte ad un oggetto di estrema qualità. Infatti, si presenta davvero curata e ben realizzata.
Per aprire il tutto, per prima cosa, occorre sfilare un cartone di protezione esterno e successivamente, il coperchio si solleva come quelli delle classiche scatole di cioccolatini. La prima cosa che si nota è che sul coperchio, è presente un cuscinetto di protezione che evita alle casse di sbatterci contro.
Una volta sollevato il coperchio, si trova subito il diffusore, inserito in un vassoio di plastica che lo protegge da eventuali sbalzi.
Una volta rimosso il diffusore, togliendo il vassoio, si trova una seconda confezione che contiene tutti gli accessori del sistema audio. In particolare, la confezione contiene una basetta per la ricarica, un cavo micro USB, l’alimentatore e l’adattatore europeo per il collegamento elettrico.
Naturalmente, non mancano certificati di garanzia vari e una mini guida all’utilizzo cartacea. In ogni caso, dal sito ufficiale si può scaricare il manuale in PDF che risulta ben comprensibile.

Il pannello comandi

Come accennato nella descrizione complessiva delle casse, sul lato superiore, si trovano i controlli del diffusore. Sono realizzati in gomma e si presentano ben raggiungibili al tatto.
In particolare, i tasti sono 5 dei quali, il primo e l’ultimo risultano concavi rispetto agli altri e quindi, sono facilmente individuabili.
Venendo ad una descrizione più dettagliata, il primo tasto a partire da sinistra è quello per l’accensione e lo spegnimento del sistema. Il secondo tasto, convesso rispetto al precedente, serve per abbassare il volume. Il tasto successivo, leggermente più grande rispetto al precedente, è detto tasto multi funzione e serve, come ne suggerisce il nome, a compiere diverse operazioni fra le quali, avvio ed arresto della riproduzione, utilizzo di comandi vocali e così via.
Il tasto successivo serve ad alzare il volume ed è grande come il secondo. L’ultimo tasto, serve per attivare l’accoppiamento con il bluetooth e selezionare i dispositivi da abbinare agli altoparlanti.

Un vero TTS a bordo

Come accennato nell’introduzione, il sistema Bose Sound Link Mini II, è dotato di una vera e propria sintesi vocale al suo interno. Spesso, ci siamo trovati di fronte ad accessori, ad esempio auricolari bluetooth, che annunciavano con messaggi vocali il loro stato ma in quei casi, si trattava di messaggi preregistrati, sicuramente molto utili ma che non potevano indicare tutto quello che può dire un vero sintetizzatore di voce.
Nel nostro sistema Bose, abbiamo un TTS che è in grado di indicarci il livello della batteria, dirci i nomi dei dispositivi che in quel momento sono abbinati al diffusore, permetterci di selezionare fra un elenco di fonti quale collegare e, visto che può anche funzionare come viva voce per il telefono, annunciare il nome di chi ci sta chiamando.
Come potete intuire, questo per chi ha problemi visivi, è davvero un bel passo avanti, soprattutto perché in questo modo, possiamo controllare in tutto e per tutto il nostro sistema audio, senza avere alcun dubbio su quanta batteria ci rimane e da quale fonte sonora ascolteremo la nostra musica preferita.
Da ultimo ma non meno importante, l’apparecchio non ha display, quindi, si tratta di una vera soluzione inclusiva, visto che anche chi non ha problemi di vista, opera con il sistema allo stesso modo. Ancora una volta questa è la dimostrazione che costruire apparecchi accessibili a tutti è possibile e molto redditizio.
Il sintetizzatore è multilingue, italiano compreso, anche se la pronuncia della nostra lingua non è un gran che ma visto il contesto di utilizzo, non ci deve leggere la divina commedia, può sicuramente andare. Vi sono molte lingue ma se non vi fosse la vostra, è possibile scaricarla dalla pagina ufficiale del prodotto.

Le connessioni ai nostri dispositivi

Il sistema dispone di connessione bluetooth e del classico collegamento aux mediante presa da 3,5. Il vero punto di forza, naturalmente, è la connessione senza fili BT che ne permette il collegamento simultaneo a due apparecchi ma comunque, permette di poter abbinare fino ad 8 dispositivi da poter selezionare all’occorrenza.
Di norma, appena si accende, l’apparecchio si collega agli ultimi due apparati utilizzati ed è possibile riprodurre musica da intrambi, basta far partire un brano da uno dei due, stoppare poi il primo ed avviare un brano dal secondo. Il sistema farà suonare sia l’uno che l’altro, a seconda della provenienza della musica da riprodurre.
Se si vuole utilizzare un dispositivo non compreso negli ultimi due, sarà sufficiente premere il tasto Bluetooth, l’ultimo sulla destra per due volte consecutive ed ad ogni pressione successiva, il sintetizzatore ci elencherà uno dopo l’altro, i dispositivi abbinati. Quando ci verrà detto il dispositivo che vogliamo utilizzare, sarà sufficiente attendere un paio di secondi e quest’ultimo sarà connesso e pronto a riprodurre musica.
Se invece abbiamo un dispositivo che non dispone di bluetooth, basterà dotarsi di un cavo con due spinotti da 3,5, non compreso nella confezione, collegarlo da spento all’apposito connettore posto sul lato destro, accendere il dispositivo e siamo pronti per riprodurre musica attraverso il collegamento a filo.

La batteria

Il nostro diffusore, è dotato di una batteria interna che permette una decina di ore di autonomia, quota veramente notevole, visto il dispositivo in oggetto. Dalle prime prove fatte, direi che i tempi sono ampiamente rispettati ma naturalmente, i fattori che influenzano la durata delle batterie sono molti, fra i quali, il volume d’ascolto ed eventuali telefonate effettuate con il dispositivo.
Per la ricarica abbiamo due soluzioni possibili. La prima è una piccola basetta da tenere fissa su un mobile, collegata al suo alimentatore attraverso il cavo micro USB in dotazione. Sarà sufficiente appoggiare il diffusore sulla base e, con la conferma di un beep, la carica della batteria avrà inizio e durerà circa 3 ore.
Se invece ci troviamo fuori casa e non vogliamo portarci dietro la basetta, basterà collegare l’alimentatore direttamente alle casse, utilizzando la porta micro USB presente sul lato destro dell’apparecchio.

Come suona?

Dopo tanti preamboli, forse è il caso di descrivere come suona questo gioiellino. Che dire? Personalmente, non essendo un audiofilo, ho trovato il suono di questo diffusore praticamente perfetto! Per quelle che sono le sue dimensioni, il suono è davvero potente ed i bassi sono molto profondi. Per ottenere con quest’ultimi il massimo della resa, sarà sufficiente avvicinare l’altoparlante ad una parete, in modo da imprimere alle frequenze più basse un deciso aumento di potenza, servendosi del bass reflex posto sul lato posteriore. Se invece, vogliamo ottenere dei bassi meno pronunciati, sarà sufficiente allontanare il diffusore dalla parete ed avremo dei bassi decisamente meno predominanti sul resto.
Come detto, non sono un vero audiofilo ma sinceramente, il suono di questo sistema mi ha letteralmente schienato! Da un così piccolo altoparlante, ottenere un suono del genere, secondo me, è decisamente sbalorditivo.
Una cosa molto interessante, è che, se collegato alla fonte sonora via bluetooth, non vi è differenza fra la regolazione del volume attraverso i controlli del dispositivo di riproduzione o attraverso i controlli del Sound Link Mini II. Questo aspetto è molto positivo, poiché in questo modo, si eviteranno distorsioni o sbilanciamenti nell’ascolto della musica.

Usare Sound Link Mini II per gestire le telefonate

Oltre a farci ascoltare della buona musica, il piccolo diffusore di casa Bose è anche in grado di farci rispondere al telefono. Esso è dotato di microfono di buona qualità, l’ho provato personalmente ed anche se l’interlocutore è distante dalla cassa, chi è al telefono lo sente benissimo e senza sbavature.
La sintesi vocale recita il nome del chiamante ed attraverso il tasto multifunzione, possiamo rispondere e riagganciare la chiamata. Se mentre ci arriva la telefonata stiamo ascoltando musica, si interromperà ed al termine della chiamata, riprenderà dal punto in cui era stata interrotta.
Sempre attraverso il tasto multifunzione, possiamo, tenendolo premuto, utilizzare l’assistente vocale del nostro telefono, ad esempio, possiamo usare Siri se colleghiamo un iPhone. In questo modo, possiamo utilizzare il nostro altoparlante come un vero tutto fare per musica e chiamate.

Conclusione

Arrivati a questo punto della recensione, qualcuno si potrebbe chiedere se questo apparecchio a dei lati negativi. Certo, come tutti gli apparecchi tecnologici, anche Sound Link Mini II non è esente da difetti. In verità, da quello che ho potuto constatare, l’oggetto in questione di punti negativi ne ha uno solo, il prezzo! Non voglio qui rivelarlo, visto che a me è stato regalato, però, non è dei più economici e generalmente, la sua quotazione difficilmente scende. Certo, visti i suoi pregi, il prezzo lo vale tutto, però, visti i tempi, non è sicuramente un oggetto acquistabile da tutti.
Forse, un'altra piccola pecca, è quella di non aver incluso nella confezione una custodia per il trasporto, sul sito ufficiale se ne può acquistare una ma includerla sarebbe stata davvero la ciliegina sulla torta che avrebbe reso più che perfetto questo diffusore Bose.

Provato personalmente: 

Categoria Accessorio: 

1 Comment

altro acessorio

io ho la bose color sound link, che è quasi uguale, solo che non ha il microfono e la basetta per la ricarica.
Ma come si aggiorna il firmware?