Gole1 miniPC windows 10 e android 5.1 un vero computer in tasca

Dopo i netbook, gli smartphone e i tablet, nel mercato stanno iniziando ad uscire dei dispositivi ancora più interessanti: si chiamano mini pc.
Quello che ho in mano in questo momento, si chiama Gole1 ed è una macchina prodotta a Hong Kong, che promette veramente bene.
Grande circa come un hard disk portatile, integra uno schermo touch da 5 pollici, su cui girano Windows 10 e android 5.1.

Unboxing e Descrizione fisica

Il gole1 arriva a casa in una scatola di cartone, una proverbiale scatola cinese: nella scatola principale ci sono altre tre scatole; su una c'è il mini pc, su una l'alimentatore, e sull'altra un cavo HDMI, nonché i manuali di istruzioni.
Il mini PC, a prenderlo in mano, sembra quasi un mini-router wifi, con tanto di porta ethernet, e antennina per la ricezione; di forma rettangolare, con scocca in alluminio e schermo touch da 5 pollici.
Percorrendo il bordo della macchina a partire dall'angolo in basso a sinistra, si trova, in ordine:

  • il lettore micro SD (per schede di massimo 64 gb)
  • due porte USB
  • un connettore micro USB da usare come caricabatterie alternativo alla corrente

Poi si passa al lato lungo superiore, dove, sempre partendo da sinistra, si trova:

  • porta per il cavo di alimentazione
  • connettore ethernet
  • due porte USB
  • porta HDMI per collegare schermi grandi o televisori
  • jack audio 3,5
  • antennina wi-fi, che mentre è nella confezione sta distesa, ma si può girare a 90 gradi verso l'alto per poter scoprire i connettori USB e audio

Sul lato lungo inferiore, poco sotto la superficie del touch screen, ci sono tre tasti.

  • primo a sinistra, lungo: volume su/giù
  • secondo, centrale: tasto Windows oppure home
  • Tasto all'estrema destra: accensione/spegnimento

Il computer monta un processore Intel Cherry Trail Z8300 quad core, ed esistono modelli da 2GB o 4GB di ram, e 32 o 64 GB di disco fisso; è configurato con un dual boot, Windows 10 e android 5,1, i sistemi operativi sono avviabili tramite icone presenti sul desktop dei rispettivi sistemi: su Windows c'è WinToAnd.exe che riavvia la macchina in android, su android ci sarà Switch to win.
Ha uno speaker interno, ma è di volume ridotto (8 ohm), per cui per usarlo come media center è consigliabile collegare uno speaker esterno al jack 3,5, oppure una scheda audio esterna tramite porta USB; per partire, c'è bisogno necessariamente di una tastiera USB, a meno che non si abbia un vedente a disposizione che prima associa il Bluetooth.

Accessibilità

Questa macchina mi ha fatto ritornare indietro nel tempo, nel bene e nel male; purtroppo i sistemi Windows e Android non sono come quelli Apple, che hanno l'accessibilità fin dal primo avvio, compresa la modalità di recupero, almeno fino a che non uscirà l'aggiornamento Creator di Windows 10, previsto per il 2017; se il sistema è in aggiornamento in fase di pre-avvio, lo screen reader nativo di Microsoft, non parla. Pertanto occorre fare come si faceva nei primi anni 90, mettere l'orecchio sul fondo della scocca, per sentire il disco che fa rumore, e dal rumore intuire se sta lavorando o se è fermo.
Fatto sta che, appena fatto l'unboxing, collegato a una tastiera e acceso, parte in Windows. Per cui, già premendo la combinazione tasto Windows + invio, si avvierà il sistema Narrator. Poi, volendo, si può settare il volume dal tasto lungo a sinistra; va detto inoltre che lo screen reader parte anche senza la tastiera, basterà premere il tasto centrale (Windows), più la parte estrema sinistra del tasto volume, che corrisponde al volume su, e narrator partirà automaticamente, gestendo sia la tastiera sia il touch screen.
Attualmente, il mio Gole monta Jaws 18.0 e NVDA, impostati ognuno col suo tasto rapido, come un normalissimo computer,
invece dalle prime prove effettuate su Android, l'usabilità del Gole con tale sistema operativo lascia abbastanza a desiderare:

  • occorre scaricare talkback da playstore perché non è preinstallato
  • una volta che talkback è installato, parte al massimo volume, e i tasti volume sembrano non servire ad abbassarlo
  • la responsività di touch screen e tastiere Bluetooth è quasi nulla, bisogna dare dei tocchi molto forti per farlo rispondere.
  • la voce di Google è lentissima; ora è da capire se la lentezza dell'intero sistema, è causata proprio dalla sintesi vocale di Google e se cambiando motore le cose migliorano.

Mal che vada, rimane comunque un ottimo sistema Windows10 portatile.

Un computer in tasca

Come detto, questa macchina è un vero e proprio minicomputer, con 4 giga di ram, e 64 giga di disco, espandibili con altri 64 su micro SD, ma anche, volendo, tramite un case aggiuntivo, sempre in alluminio, magnetico, su cui inserire un disco fisso normale da 2,5 pollici da impiegare come disco supplementare (si consiglia un disco a stato solido), con capacità fino a due tera.
Il case magnetico si può chiedere al produttore, tramite il suo sito www.gole.tech ma per poterlo montare è strettamente consigliato l'aiuto di un vedente, anche abbastanza esperto di cacciaviti e similari.
Personalmente, lo utilizzo come media center, dove ci faccio girare vari programmi per la fruizione di radio e tv on line, ma, credo, nulla vieta anche di installarci una versione di office, possibilmente ottimizzata per mobile e tablet.
La configurazione, poi, è soggettiva.
Unica cosa: se si monta un disco esterno tramite l'apposito case, e si utilizza come libreria iTunes, questo potrebbe rallentare il sistema a causa della pesantezza del programma iTunes.
Ottimo come media center da usare con Kodi, Tapin Radio, VLC, oppure anche dei box esterni per la fruizione del digitale terrestre.
Non ancora provato con uno scanner.

Conclusioni

Queste macchine promettono molto bene, possono essere una soluzione assolutamente economica e portatile per tutte quelle persone prive di vista con poche necessità, per un utilizzo del computer per posta elettronica, internet, lettura di libri, prendere appunti e fruizione di media; una soluzione più versatile, forse, di un tablet; unico punto negativo, manca uno slot per una sim card, di conseguenza per farli accedere a internet, dove non presente un wi-fi, occorre uno smartphone collegato in hotspot, o un access point come quello delle compagnie telefoniche mobili che forniscono traffico dati.

Provato personalmente: 

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3 Comments

JAWS 18?..

Ciao Elena e tutti.
Cito testualmente dall'articolo:
"Attualmente, il mio Gole monta Jaws 18.0 e NVDA, impostati ognuno col suo tasto rapido, [...]"
Suppongo però che tu stia utilizzando la versione inglese, in quanto non mi risulta che in italiano sia ancora uscita.

Barbuz

Jaws 18.0 americana. In

Jaws 18.0 americana. In realtà l'avevo messa perché inizialmente il computer era configurato in lingua inglese, poi lo ho messo in italiano ma cambia poco. In ogni caso non ha importanza che screen reader ci si mette su questa macchina, l'importante è che qualsiasi screen reader su questa macchina gira.

Capisco...

Più che altro l'ho chiesto per curiosità, in quanto appunto non pensavo che fosse uscita in italiano...Quanto alla compatibilità, ben venga che funzioni ugualmente.

Barbuz