Windows10 gratis per non vedenti e ipovedenti: istruzioni dettagliate

Come più volte detto da Microsoft e sul nostro audio notiziario Techno, con il 29 di luglio 2016, si è ufficialmente concluso il periodo promozionale durante il quale, era possibile passare gratuitamente a Windows 10.
In ogni caso, come era stato già evidenziato in un nostro precedente articolo, Microsoft avrebbe consentito di aggiornare gratuitamente anche dopo il 29 luglio, a tutti gli utilizzatori di tecnologie assistive, come screen reader per non vedenti ed ingranditori per ipovedenti.
Tuttavia, non era ancora chiaro come ciò avvenisse ma, finalmente, dopo esserci documentati in rete, possiamo fornirvi tutte le istruzioni passo per passo, per poter ottenere ancora gratuitamente il nuovo sistema operativo della casa di Redmond.

Perché ancora il sistema è gratis per non vedenti o ipovedenti?

Prima di addentrarci nelle istruzioni passo passo per eseguire l’aggiornamento, ci sembra doveroso dare qualche piccola spiegazione.
Fin dall’inizio, Windows 10, si è dimostrato subito un buon sistema operativo, sia dal punto di vista delle sue funzionalità che, cosa ancora più importante, da quello dell’accessibbilità. Infatti, in passato, quando Microsoft immetteva sul mercato un nuovo sistema operativo, non era quasi mai possibile aggiornare subito, senza dover rinunciare ad alcune funzionalità di base e generalmente, si doveva attendere che gli screen reader o video ingranditori si aggiornassero, prima di poter cambiare la versione di Windows installata sul nostro computer.

Con Windows 10, le cose sono cambiate ed infatti, soprattutto per gli utilizzatori dello screen reader NVDA, è stato possibile aggiornare e godere delle normali funzioni del sistema operativo fin da subito.
Chiaramente, alcune funzionalità più nuove non sono state immediatamente accessibili, ma nel giro di qualche mese, il tutto si è pian piano normalizzato ed adesso, possiamo sicuramente affermare che Windows 10, è molto ben utilizzabile da ciechi o ipovedenti.
Microsoft, però, ha deciso di venire ancora più incontro agli utenti con problematiche di accessibilità del suo nuovo sistema e, nel suo ultimo grande aggiornamento del 2 agosto 2016, conosciuto come anniversary Update, fra le altre novità che include, ne ha introdotte molte per poter rendere il sistema ancora più accessibile.
Fra le più importanti vi è la possibilità di usare al meglio il programma di posta elettronica compreso nel sistema, utilizzare il nuovo browser internet chiamato Edge e tanto altro.
Per fare in modo che gli utilizzatori con difficoltà potessero sfruttare a pieno queste nuove possibilità offerte dal nuovo aggiornamento, quelli di Redmond hanno deciso di rendere ancora possibile aggiornare gratis Windows 10 a chi utilizza tecnologie assistive.
Al momento della stesura di questo articolo, Microsoft, non ha reso noto fin quando questa cosa sarà possibile, in ogni caso, ha dichiarato che farà sapere in anticipo, l’eventuale data entro la quale, anche chi utilizza tecnologie assistive, dovrà pagare l’aggiornamento.

Prerequisiti per aggiornare gratis

Per poter aggiornare gratuitamente la vostra copia di Windows, è necessario che sul vostro PC sia installata una versione regolare di Windows 7 o Windows 8.1 e soprattutto, che al momento dell’installazione, sia in funzione uno screen reader o un ingranditore di schermo riconosciuto dal sistema.
Altra cosa molto importante, dovete verificare che lo screen reader o ingranditore in vostro possesso, sia compatibile con Windows 10, altrimenti, al completamento dell’installazione, non potrete utilizzare il nuovo sistema appena installato.
A questo proposito, il consiglio che vogliamo darvi è quello di installlare prima una copia dello screen reader o ingranditore aggiornata e, successivamente, procedere all’aggiornamento.
Ultima cosa ma non meno importante, verificate attentamente che il vostro computer sia effettivamente compatibile con Windows 10, soprattutto i vari driver audio video e di rete e che le vostre periferiche come display braille, scanner o stampanti, sia braille che in nero, possano essere utilizzate con il nuovo sistema.

Come effettuare l’aggiornamento con tecnologie assistive gratis

Per aggiornare il vostro PC a Windows 10, procedere nel modo seguente:

  1. Fare un backup dei vostri file più importanti, così da non perderli se l’operazione dovesse andare male
  2. Andare alla pagina ufficiale Microsoft dedicata all’aggiornamento gratuito per gli utilizzatori di tecnologie assistive
  3. Dalla pagina che si aprirà, potrete avere ulteriori dettagli e spiegazioni, riguardanti l’iniziativa
  4. Sempre dalla stessa pagina, scaricare lo strumento appositamente predisposto per l’aggiornamento e salvatelo in una posizione facilmente raggiungibile come il desktop o la cartella download
  5. Chiudere la pagina e portarsi nella cartella dove avete precedentemente scaricato lo strumento per l’aggiornamento
  6. Con il vostro screen reader o ingranditore in funzione, avviare lo strumento, la cui interfaccia, si presenterà come una pagina web, quindi normalmente navigabile come un sito internet
  7. Accettare le condizioni di licenza e seguire le istruzioni ulteriori per l’aggiornamento
  8. Il programma farà una verifica automatica del vostro hardware e software installato e, se tutte le condizioni di compatibilità verranno soddisfatte, vi verrà data la possibilità di aggiornare
  9. da questo punto in avanti, potrete scegliere come eseguire l’aggiornamento, cioè, se volete mantenere i vostri documenti e applicazioni, o eseguire un’installazione pulita. Se optate per la seconda possibilità, dovrete reinstallare tutto, compreso lo screen reader o l’ingranditore
  10. Durante l’aggiornamento, il computer si riavvierà alcune volte ed in questo frangente, non sarete assistiti dalla sintesi o dall’ingranditore e dovrete attendere alcuni minuti
  11. Dopo circa una ventina di minuti, potrete provare a premere la combinazione di tasti Windows + Invio, per avviare l’assistente vocale di Windows e seguire le ultime fasi dell’installazione. Se l’assistente non dovesse partire, potete riprovare dopo qualche minuto e se ancora non dovesse funzionare, provare ad utilizzare le cuffie, poiché, alle volte, l’installazione modifica la scheda audio predefinita da altoparlanti a cuffie
  12. Una volta avviato l’assistente vocale, potrete completare la configurazione, seguendo le istruzioni proposte a video
  13. Una volta terminata la configurazione, il sistema si avvierà normalmente con Windows 10 ed il vostro screen reader nuovamente funzionante

Quanto descritto in questa sezione, potrebbe variare leggermente, a seconda del vostro sistema. In ogni caso, l’assistente all’installazione è molto chiaro e sarete sempre guidati in tutto e per tutto.
L’unica raccomandazione che ancora vogliamo farvi è quella di controllare sempre lo spazio su disco che avete a disposizione, il sistema da scaricare pesa 3 giga ma durante il processo d’installazione, ce ne potrebbero volere almeno il doppio.

E se poi Windows 10 non mi piacesse?

Se avete installato Windows 10 e per qualsiasi motivo volete tornare al vostro sistema precedente, non ci sono problemi. Infatti, una volta passati al nuovo Windows, avrete un mese di tempo per decidere, durante il quale, potrete disinstallare Win 10 e ritornare al vecchio sistema.
Naturalmente, se in futuro vorreste nuovamente riprovare Windows 10, non ci saranno problemi, in quanto, avendo fatto l’aggiornamento, avrete acquisito il titolo a poterlo sempre installare, purché lo facciate sulla stessa macchina.
A differenza dei sistemi passati, Windows 10 utilizza il seriale della scheda madre per verificarne l’autenticità e quindi, se lo andrete nuovamente ad installare sullo stesso PC, il server verificherà che la configurazione hardware sia la stessa ed in caso positivo, vi ritroverete il sistema regolarmente attivato.
Se, al contrario, cambiate computer, non potrete riattivarlo gratuitamente e quindi, dovrete acquistare una copia come tutti gli altri.

Conclusioni

Speriamo, con questo articolo, di essere stati esaurienti. Naturalmente, in caso di dubbi, prima di procedere, scriveteci nei commenti, così da potervi dare tutte le dritte necessarie, affinché l’operazione possa andare a buon fine.

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2 Comments

effettuare backup windows tramite software accessibili

Buon fine pomeriggio Alessio, da molto tempo sto ricercando un software accessibile per effettuare dei backup dellapartizione di windows 7 creata tramite il bootcam. Pertanto, volevo chiederti, cortesemente, se potresti consigliarmi qualche software accessibile. Ringraziandoti anticipatamente, ti auguro un buon proseguimento di giornata! Cordiali saluti

Samuele Liani

effettuare backup windows tramite software accessibili

Anch io avrei un esigenza dello stesso tipo. Ho provato vari programmi anche commerciali ma sembra che le software house del settore amino particolarmente disegnare interfacce utente che non rispettano le specifiche di accessibilità proprie della GUI di Windows. Visto che si parlava di Bootcamp vorrei sapere se per fare il backup della partizione Windows si può eventualmente usare un programma lato Mac, qualcosa tipo Carbon Copy Cloner per citare uno dei programmi più conosciuti. Scusate la prolissità e buon pomeriggio a tutti.